5 maggio 2015

Shozo Shimamoto

Shozo Shimamoto ‘Per una messa al bando del pennello’.
(stralcio dal bollettino GUTAI n° 6 Osaka , 1 aprile 1957)

….quando io iniziai a usare le sostanze coloranti non sapevo molto sui pennelli adoperati durante il Rinascimento; ma sono sempre stato certo che ovunque al mondo il pennello ad altro non sia servito e non serva che a esprimere il colore svuotandolo di forza nella sostanza colorante, cioè ad asservire quest’ultima allo scopo di creare colori di cui la stessa sostanza non sia altro che strumento. In ciò il Giappone ha fornito alcuni dei migliori esempi. Eppure, come una linea priva di spessore non esiste,un colore senza materia non si concretizza. In ogni occasione e luogo la sostanza colorante oppone resistenza al pennello. Chiunque sia l’autore del dipinto, Rembrandt, Pissarro, Van Gogh o altri, si riuscirà sempre a riconoscere chiaramente con cosa esso sia stato fatto. Per quanto l’artista si prodighi a profondere il proprio genio spirituale con il pennello tentando di rimuovere la materialità della colorazione, in ogni tela la sostanza che le da colore rimarrà riconoscibile. Nulla può il pennello contro simile ostilità. Per contro, screpolature ed erosioni, o magari una mutazione di colore sopravvenuta inaspettatamente, ci fanno scoprire la bellezza intrinseca nelle sostanze coloranti…

…Noi invece oggi non vogliamo più adoperare le qualità dei coloranti (si tratti di oli o smalti) distorcendole. L’ho già detto ; un colore senza materia non esiste. Nel fare un quadro, quindi, rappresentazione di un’immagine naturale o di un’idea poco importa, non resta che conservare quella bellezza della materia che sopravvive talora anche alla prova di forza del pennello. Io credo che la prima cosa da fare sia liberare il colore dal pennello. Se in procinto di creare non si getta via il pennello non c’è speranza di emancipare le tinte. Senza pennello le sostanze coloranti prenderanno vita per la prima volta. Al posto del pennello si potrebbe usare con profitto qualsivoglia strumento. Per iniziare, le nude mani o la spatola da pittura. E poi ci sono oggetti adoperati dai membri del gruppo Gutai: annaffiatoi, ombrelli, vibratori, pallottolieri, pattini, giocattoli. E poi ancora i piedi, le armi da fuoco, o altro. E in tutto ciò potrebbe anche ricomparire il pennello, perché non vi è dubbio che in simili elaborazioni innovatrici qualcosa del passato torna in essere. Ma che sia un qualcosa non più ideato per umiliare e uccidere le qualità della materie coloranti, bensì per renderle ancor più vive.

L’attività artistica di Rosanna Chiessi e il movimento Gutai

Nel settembre 2004 inizia l’avventura artistica di Rosanna Chiessi con il movimento giapponese Gutai, in particolare con Shozo Shimamoto e Yasuo Sumi. In 10 anni Rosanna organizza oltre 20 eventi e fonda nel 2007 l’Associazione Shozo Simamoto, di cui fu presidente fino alla sua scomparsa nel 2016. Si ripercorrono tutti gli eventi promossi da Rosanna e a cui partecipò con gli artisti Shimamoto, Sumi e altri Gutai ed allievi: la mostra e performance di Trevi Size con volo dall’elicottero, mostra e performance all’Atelier 25 a RE, 3 mostre a Spazio Fisico a Modena, Un’arma per la pace a Napoli (convegno, performance mostra), performance Chiostro S.Nicolò (VE), Performance a Napoli, Punta Campanella, Certosa e Villa Bersani di Capri, I colori della Pace al Museo Magi ‘900 a Pieve di Cento  (performance e mostra), Shozo Shimamoto, samurai acrobata dello sguardo a Genova (performance e mostra), mostra Roma.Road to Contemporary art, 2 mostre alla galleria VV8 di Reggio Emilia,di cui La danza del colore con performance, partecipazione alla mostra di Lugano GUTAI-dipingere il tempo e lo spazio, a Bologna mostra nella Basilica di S.Stefano A volo radente, mostra a Capri alla Certosa e Parisienne, performance e mostra antologica a Palazzo Magnani di Reggio Emilia Shozo Shimamoto, opere 1950-2011.Oriente e Occidente, Shozo Shimamoto “Memorial Exibition” a Milano c/o Studio Giangaleazzo Visconti  e Gutay-Scream of matter c/o WeGallery di Berlino. La collaborazione tra Rosanna Chiessi ed in particolare Shozo Shimamoto e Yasuo Sumi è descritta negli album fotografici, commentati, donati dall’Archivio Pari&Dispari alla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. Visita gli  Album n.52Album n.53Album n.54.

The artistic activity of Rosanna Chiessi and the Gutai movement

In september 2004 Rosanna Chiessi started her artistic activity with Japanese Gutai movement, expecially with Shozo Shimamoto and Yasuo Sumi. In ten years, Rosanna organizes more than 20 events and in 2007 creates Shozo Shimamoto Association, becoming chairwoman until her death in 2016. Here, all the events promoted and attended by Rosanna, together with Shimamoto, Sumi and other Gutai Artists and scholars: exhibition and performance of Trevi Size, exhibition and performance at Atelier 25 in Reggio Emilia, 3 exhibitions at Spazio Fisico (Phisical Space) in Modena,  Un’arma per la pace (A weapon for Peace) in Napoli (convention, performance, exhibition) performance at Chiostro S.Nicolo’ Venezia, performance in Napoli, Punta Campanella, Certosa and Villa Bersani in Capri, I colori della pace (The colours of peace), at Magi Museum 900 at Pieve di Cento (performance and exhibition), Shozo Shimamoto, samurai acrobata dello sguardo (Shozo Shimamoto, Samurai, acrobat of the eyes) in Genova (performance and exhibition), exhibition Roma Road to Contemporary art, 2 exhibitions at VV8 Gallery in R.E. La danza dei colori (The dance of colours) with performance. Partecipation at Lugano exhibition Gutai dipingere il tempo e lo spazio (Gutai Painting time and space), exhibition in Bologna at Basilica S.Stefano, A volo Radente (Hedging-op), exhibition in Capri at Certosa and Parisienne, performance and antological exhibition at Palazzo Magnani in Reggio Emilia Shozo Shimamoto, Opere 1950-2011.Oriente e Occidente (Shozo Shimamoto 1950-2011 Works, East and West), Shozo Shimamoto Memorial exhibition in Milan at Giangaleazzo Visconti studio and Gutay-Scream of matter at WeGallery in Berlin.

3 album are dedicated to the cooperation with Gutai movement. Album 52   Abum 53   Album 54

Shozo Shimamoto
www.shozoshimamoto.org