26 Ottobre 2018

Geoff Hendricks, Piatti – One foot in the sky, 1991

Durante La cena blu, organizzata da PariDispari/Rosanna Chiessi che si svolge a Castel di Tusa a Messina il 18 giugno del 1991  nell’ Atelier sul Mare di Antonio Presti si svolgono performances.” I protagonisti della cena blu sono gli artisti  Fluxus Eric Andersen, Philip Corner, Geoff Hendricks e Ben Patterson. Gli artisti rievocano, fra una portata e l’altra, alcune delle performance più significative degli anni 60 e 70. Geoff Hendricks si dipinge di blu e inscena offerta al mare dei blue boys (giovani pescatori) e in scena  notturna prima si rotola su un tappeto fatto di fiori di ginestra poi conclude il suo gestuale cammino con un bagno in mare per offrire doni a Nettuno. Eric Andersen installa davanti al ristorante un enorme pallone, trascinato poi via dal vento. Durante la cena presenta il suo piatto luminoso blu.  Philip Corner esegue un concerto di ghiaino sull’Istrumento Nappi, una serie di ciotole e recipienti appesi a un cavalletto blu sulla spiaggia e durante la cena. Ben Patterson partecipa alle performance musicali storiche del repertorio Fluxus quali George Brecht e George Machunas. I 4 artisti insieme inscenano una performance dedicata all’amica artista Fluxus Alison Knowles. L’evento si ricorda anche per la produzione di piatti di ceramica di diverse dimensioni, realizzati dai 4 artisti, veri reperti del lungo happening di  Castel di Tusa.
Foto Giacomo Barazzoni.

Geoff Hendricks, Piatto – One foot in the sky, 1991, ceramica cm 27

 

Geoff Hendricks, Piatto – One foot in the sky, 1991, ceramica cm 27

Geoff Hendricks, Piatto – One foot in the sky, 1991, ceramica cm 56

Geoff Hendricks, Piatto – One foot in the sky, 1991, ceramica cm 59 x 37