In ricordo di Giuseppe Desiato (Napoli, 1935 – 2024) artista performer, maestro per generazioni di artisti. Giuseppe Desiato ha segnato momenti espressivi all’interno delle correnti artistiche internazionali Azionismo viennese, Fluxus, poesia visiva, Body art, con caratterizzazioni molto personali. Tutta la sua poetica si basa sulla messa in scena antropologica di ritualità antiche rimesse in gioco da una volontà demistificatoria che ricorda la vitalità partenopea. Allo stesso tempo, gioca con le icone della cultura di massa per creare serie di oggetti votivi paradossali, o monumenti effimeri che lui stesso scompone e riutilizza. L’artista ha svolto gran parte dell’ itinerario creativo con Pari&Dispari in un rapporto fraterno e di amicizia con Rosanna Chiessi a partire dagli anni ’70.
Giuseppe Desiato, Cavriago, 1977, Archivio Pari&Dispari-Biblioteca Panizzi

