9 agosto 2019

Mieko Shiomi, A pillow to dream-Un cuscino per sognare

Mieko Siomi, artista giapponese che vive ad Osaka, dal 1963 ha contatti con Yoko Ono, che la introduce nell’ambiente Fluxus, al quale prende direttamente parte, a New York, nel 1964, su invito di George Maciunas. Diventa una rappresentante di spicco del movimento Fluxus, continuando le proprie anche  al ritorno in Giappone nel 1977. L’artista è tutt’ora attiva a livello a livello internazionale e sue opere sono esposte al Museo MoMA di New York e nel maggio del 2019 al Satierose Festival, Teatro Miela, a Trieste la sua composizione Fractal Freak n.1 – CAsCAde (1997) è stata rappresentata da Agnese Toniutti.

Nel 2003 Mieko Shiomi, che collabora insieme agli altri componenti del movimento Fluxus con Rosanna Chiessi dalla metà degli anni ’70,  accoglie l’invito di Rosanna Chiessi/Pari&Dispari a partecipare alla mostra itinerante Un cuscino per sognare, nata dall’esigenza di comunicare i propri “sogni” attraverso le diverse espressioni dell’arte contemporanea.  La mostra ha un elevato carattere internazionale per la rosa di artisti presenti e per l’originalita’ delle opere realizzate appositamente da centotrenta personaggi internazionali. Per l’evento l’artista invia 3 opere (multipli ognuno 1/4, cm 30 x 42,5) realizzati in plastica, lettere adesive, carta e CD spezzati: “CD fragments: a mixture of four Overtures including that of Le Nozze di Figaro, by Mozart”, “CD fragments: a mixture of various ballet music including The Swan Lake, by Tchaikovsky” e “CD fragments: a mixture of soothing clasical music including Clair de lune, by Debussy”.

“CD fragments: a mixture of four Overtures including Le Nozze di Figaro, by Mozart”

“CD fragments: a mixture of various ballet music including The Swan Lake, by Tchaikovsky”

e “CD fragments: a mixture of soothing classical music including Clair de lune, by Debussy”

<<Leggi attività artistica Mieko Shiomi e collaborazione con Rosanna Chiessi>>

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