La storia dell’Archivio Pari&Dispari

Pari&Dispari, fondata da Rosanna Chiessi, nasce nel 1971 a Reggio Emilia come casa editrice “Pari Editori & Dispari”. Dopo aver lavorato per alcuni anni con artisti concettuali italiani, poeti visivi e body-artists inizia la sua attività, non solo come editore, ma come organizzatrice di eventi, festival ed esposizioni, partecipando alle fiere internazionali più importanti. Nel 1973 prende contatti con il movimento Fluxus e l’Azionismo Viennese. Questi movimenti furono fondamentali per la Pari&Dispari, con i quali continua ancora oggi dopo oltre 40 anni di attività a collaborare, producendo edizioni rare, mostre, eventi, performance, installazioni e concerti. Negli anni novanta Rosanna Chiessi vive a casa Malaparte a Capri, dove organizza eventi culturali ed happening, invitando artisti tra i quali Alan Kaprow, Nitsch Hermann e Mimmo Rotella. Nel 2000 apre la galleria “Pari&Dispari” a Berlino, poi “Art in Progress” e lavora nella capitale tedesca sino al 2002. Si citano alcuni artisti che hanno collaborato e prodotto edizioni ed opere uniche presenti nell’Archivio Pari e Dispari: Alberti Rafael, Andersen Eric, Nitsch Hermann, Chema Alvargonzales, Chiari Giuseppe, Cibulka Heinz, Ciervo Costantino, Corner Philip, Costa Corrado, Dalisi Riccardo, Desiato Giuseppe, Forti Simone, Grassino Paolo, Guerzoni Franco, Franco Vaccari, Hansen Al, Hendricks Geoff, Higgins Dick, Hyo Soo Kim, Jones Joe, Knizak Milan, Knowles Alison, Lombardi Daniele, Lora Totino Arrigo, Uthi, Urs, Mac Low Jackson, Moorman Charlotte, Noel Ann, Paik, Nam June, Patterson Ben, Roth Dieter, Saito Takako, Schneemann Carolee, Shiomi Mieko, Watts Bob, Williams Emmet, Yoko Ono, Zappalorto Ampelio, Yufen Qin, Shozo Shimamoto, AY-O, Yasu Sumi, Ukita. Nel 2005 Rosanna Chiessi prende contatti con il movimento artistico giapponese GUTAI e fonda nel 2007 con Peppe Morra e Shozo Shimamoto “l’Associazione Shimamoto”. I compiti dell’Associazione sono l’ organizzazione di eventi internazionali, garantire l’autenticità delle opere, promuovere e sostenere la ricerca artistica di Shozo Shimamoto, non solo attraverso la pubblicazione di cataloghi, video e documentari, ma anche producendo alcune delle performance che hanno reso il maestro celebre in tutto il mondo. Si citano le principali: evento performance a Napoli in piazza Dante “Un’arma per la pace” nel 2006; performance Punta Campanella 2008, Sorrento/Napoli; performace Certosa di San Giacomo Capri 2008; esposizione e performance al museo Magi a Pieve di Cento (Bologna); esposizione presso il museo S.Croce di Genova e performance al Palazzo Ducale nel 2008; esposizione al Palazzo delle Esposizioni Roma 2009; partecipazione all’esposizione organizzata dal Museo Cantonale d’arte di Lugano dedicata al Movimento Gutai; esposizione nella Basilica di S.Stefano di Bologna nel 2011 e l’ultima grande esposizione nel 2011 a Reggio Emilia, a Palazzo Magnani, con performance iniziale pubblica del maestro nelle strade cittadine. Infine nel 2013, a pochi mesi dalla scomparsa dell’artista, viene presentata presso lo Studio Giangaleazzo Visconti di Milano una mostra dedicata all’opera di Shozo Shimamoto (Osaka, 1928 – 25 gennaio 2013). Accanto alla produzione artistica, l’Associazione Shozo Shimamoto ha intrapreso un lavoro di ricognizione critica e storiografica del lavoro del Maestro, nonché di organizzazione e gestione del suo Archivio Generale.

Su Rosanna Chiessi hanno scritto: Pierre Restany, Renato Barilli, Emilio Villa, Eugenio Miccini, Franco Vaccari, Valerio Dehò, Corrado Costa e molti altri.

 

The history of the Pari&Dispari Archive

Pari&Dispari, founded by Rosanna Chiessi, began life in 1971 in Reggio Emilia as the publishing house “Pari Editori & Dispari”. After working for several years with Italian conceptual artists, visual poets and body-artists, she began dealing not only with publishing, but also with organising events, festivals and exhibitions, taking part in leading international fairs. In 1973 she established a contact with the Fluxus movement and Viennese Actionism.
These movements were of fundamental importance for Pari&Dispari, which after over 30 years in operation continues to work together with them, producing rare editions, exhibitions, events, performances, installations and concerts. During the Nineties, Rosanna Chiessi lived at Casa Malaparte in Capri, where she organised cultural events and happenings, inviting artists such as Alan Kaprow, Nitsch Hermann and Mimmo Rotella. In 2000 she opened the “Pari&Dispari” gallery in Berlin, followed by “Art in Progress”, and worked in the German capital until 2002.
It is worth mentioning a number of artists who have worked on and produced editions and single works present in the Pari e Dispari Archive: Alberti Rafael, Andersen Eric, Nitsch Hermann, Chema Alvargonzales, Chiari Giuseppe, Cibulka Heinz, Ciervo Costantino, Corner Philip, Costa Corrado, Dalisi Riccardo, Desiato Giuseppe, Forti Simone, Grassino Paolo, Guerzoni Franco, Franco Vaccari, Hansen Al, Hendricks Geoff, Higgins Dick, Hyo Soo Kim, Jones Joe, Knizak Milan, Knowles Alison, Lombardi Daniele, Lora Totino Arrigo, Uthi, Urs, Mac Low Jackson, Moorman Charlotte, Noel Ann, Paik, Nam June, Patterson Ben, Roth Dieter, Saito Takako, Schneemann Carolee, Shiomi Mieko, Watts Bob, Williams Emmet, Yoko Ono, Zappalorto Ampelio, Yufen Qin, Shozo Shimamoto, AY-O, Yasu Sumi, Ukita.
On her return to Italy, Rosanna Chiessi established a contact in 2005 with the Japanese art movement GUTAI, and in 2007 founded, together with Peppe Morra and Shozo Shimamoto, the “Shimamoto Association” for the purpose of organising international events, guaranteeing the authenticity of the works and promoting and supporting the artistic research of Shozo Shimamoto, not only through the publication of catalogues, videos and documentaries, but also by producing some of the performances that have brought the artist worldwide renown, the most important of which include the following: “Un’arma per la pace”, the performance event staged in Piazza Dante in Naples in 2006; the Punta Campanella performance 2008, in Sorrento/Naples; the Certosa di San Giacomo performance in Capri in 2008; the exhibition in the S. Croce museum in Genoa and the performance at Palazzo Ducale in 2008; the exhibition at Palazzo delle Esposizioni in Rome in 2009; participation in the exhibition organised by the Museo Cantonale d’Arte in Lugano dedicated to the Gutai Movement; the exhibition in the Basilica of S. Stefano in Bologna in 2011; the last major exhibition in Reggio Emilia in 2011, at Palazzo Magnani, with an initial public performance in the streets of the city, and finally, an exhibition dedicated to the work of Shozo Shimamoto (Osaka, 1928 – 25 January 2013) at Studio Giangaleazzo Visconti in Milan. Alongside artistic production, the Shozo Shimamoto Association has undertaken a work on the critical and historiographical recognition of the artist’s work, as well as taking care of the organisation and management of the General Archive.

The following have written about Rosanna Chiessi: Pierre Restany, Renato Barilli, Emilio Villa, Eugenio Miccini, Franco Vaccari, Valerio Dehò, Corrado Costa, to name but a few.

UN FRAMMENTO DI ORDINE UMANO NEL CAOS UNIVERSALE

…Tutta l’esistenza di Rosanna Chiessi è stata dedicata a questo vivere l’arte nelle sue espressioni vitali; in questo approccio esigente per gli altri come per se stessa, Rosanna scopre ben presto che la sua vocazione non essere disponibile per un uomo solo, ma per tutte le possibilità poetica dell’aleatorio creativo e questa disponibilità implica tanti uomini, tanti incontri, tante coincidenze, tanti viaggi, tante rivelazioni…
(1995 Dal testo di Pierre Restany pubblicato nel catalogo: “Pari&Dispari 25 anni di seduzione”)

Performance Shozo Shimamoto
Certosa di San Giacomo . Capri 2008