26 marzo 2019

Urs Lüthi

Urs Lüthi, (Lucerna, Svizzera, 1947) frequenta dal 1963 al 1964 la Scuola di arti applicate di Zurigo, lavorando poi come grafico ed artista. Nel 1966 ha luogo la sua prima mostra personale Pinksize, a Berna, che ospita dipinti dall’influenza Pop, mentre dagli anni ’80 inizia a dipingere in grandi dimensioni per trovare un nuovo linguaggio visuale, fino ad approdare alle installazioni. Nel 1969 Lüthi si consacra alla fotografia e inizia a produrre le note serie di autoritratti. Provocatorio, eccentrico, ironico e malinconico, la sua arte è pervasa dalla sottile e intensa ambiguità che viene perennemente ritmata dal senso del doppio. Dopo avere scelto già dalla fine degli anni ’60 il proprio ‘Io’ come filo conduttore della sua attività, continua poi ad innalzare se stesso, il proprio corpo, a opera d’arte, creando un cortocircuito con il pubblico. Dal 1994 è professore alla Kassel Art Academy. Le sue opere sono visibili in numerosi musei, per esempio, alla Kunsthalle di Amburgo, al Kunstmuseum di Berna ed al Centro Pompidou nel Museo nazionale d’arte moderna di Parigi e al MADRE di Napoli.

La collaborazione tra Urs Lüthi e Rosanna Chiessi risale alla prima metà degli anno ’70. Numerose foto li ritraggono a Capri nel 1974 insieme  a Peppe Morra ed  Elke per progettare l’edizione Un’isola nell’aria ( edizione a cura di Pari&Dispari e Peppe Morra, in collaborazione con Francesco Conz, 1975. Edizione in 75 esemplari firmati, datati e numerati dall’autore sul passepartout, cm 50 x 60).

Nel 1977 si ritrovano a Cavriago per la firma dell’edizione terminata Un’isola nell’aria e anche  Urs Lüthi si diletta sul tavolo da ping pong, che ha già visto esibirsi altri artisti, quali Hermann Nitsch, Cibulka, Franco Guerzoni ecc..

Alla fiera di Bologna del giugno 1976 Rosanna partecipa con uno stand di  Pari&Dispari e Studio Morra intitolato 8 giorni 8 performances. Rosanna segnala che successivamente furono vietate le performances in fiera per il loro valore dirompente al di fuori degli schemi tradizionali. Partecipano Hermann NitschTakako Saito, Joe JonesFranco VaccariGiuseppe DesiatoHeinz Cibulka e Urs Luthi che, nascosto da un passamontagna, distribuisce negativi di sue fotografie, ma se esposti alla luce  non sono più stampabili.

L’artista e Rosanna Chiessi rimangono in contatto nel tempo e a fine anni ’90 l’editrice apre una galleria in via S. Carlo a Reggio Emilia, dove organizza mostre e collettive importanti, tra cui nel 1998 una dedicata a Urs Lüthi.

 

Edizioni
Pubblicazioni