5 Maggio 2015

Philip Corner

Philip Corner (New York, 1933) studia composizione con Mark Brunswick e musicalità e pianoforte con Fritz Jahoda alla City University di New York, dove si diploma nel 1955; e composizione con Henry Cowell e Otto Luening alla Columbia University, dove si specializza nel 1959.

Studia con Olivier Messiaen al Conservatorio di Parigi tra il 1955 e il 1957, il corso si chiama “Philisophie Musicale” (cioè “Analyaisis”) e durante il soggiorno parigino è profondamentlmente influenzato dall’artista Canadese Paul-Emile Borduas. A New York tra il 1961 e il 1975 perfeziona la tecnica pianistica con Dorothy Taubman, (con cui rimane legato per 12 anni). Dal 1959 al 1961 è nell’esercito degli Stati Uniti in Corea del Sud e studia calligrafia con Kim Ki-sung. Tornato a casa stringe amicizia con John Cage, il quale partecipa al  nuovo gruppo musicale Tone Roads Chamber Ensemble fondato da Philip Corner, Malcolm Goldstein e James Tenneynel nel 1963.

Nel 1972, con Julie Winter fonda l’Ensemble Sounds out of Silent Spaces, nel 1976, con Barbara Benary e Daniel Goode, Gamelan Son of Lion. Partecipa a vari concerti Fluxus a New York nel 1962-63 e 1966-67 ed è compositore e musicista ufficiale del Judson Dance Theatre di New York tra il 1962 e il 1965.

È compositore, musicista d’azione e pluristrumentista, teorizzatore (anche terrorizzatore, come ama definirsi) e professore, designer, artista visivo e calligrafo. Sposato con la ballerina Phoebe Neville, con la quale ha spesso collaborato, vive in Italia, a Reggio Emilia, dal 1992, risiedendo per i primi tre anni a Cavriago. E’ attivo a livello internazionale ed anche nella sua città d’adozione, Reggio Emilia, partecipa ad eventi, mostre e importanti opere sono presso i Civici Musei.

La lunga collaborazione di Rosanna Chiessi con gli artisti del movimento Fluxus inizia nel 1974 con Joe Jones e Takako Saito, ospitati a lungo a casa di Rosanna a Reggio Emilia, dove crearono tante opere. Seguono dal 1975 le fiere a Basilea con Charlotte Moorman e Nam June Paik, le performance a Napoli del 1976, il viaggio a New YorK nel 1977 dove incontra Maciunas e tutti gli artisti Fluxus: Dick Higgins, Bob WattsAlison KnowlesPhilip CornerJackson Mac LowGeoff Hendricks, ecc. Tutti questi artisti, oltre a Nam June Paik, Joe Jones, Takako Saito, Carolee Schneeman, Milan Knizak, Ay-O, Daniel Spoerri, Kosugi, Simon Forti, Charlotte Moorman, Ben PattersonCoco Gordon, Rita Lintz, Eric Andersen, Al Hansen, Emmett Williams,  frequentano la casa laboratorio artistico di Cavriago fino al 1990, per proseguire poi nelle altre sedi di attività di Rosanna (Capri, Reggio Emilia, ecc.).

La collaborazione di Philip Corner con Rosanna Chiessi risale agli anni’70 e non si è mai interrotta, in un sodalizio di amicizia e lavoro fraterno.  Rosanna nel 1977 incontra per la prima volta Philip Corner a Cavriago. L’artista stava tornando dalla Grecia con la moglie Julie Winter e su consiglio di Alison Knowles e la famiglia Higgins, ospiti di Rosanna Chiessi a Cavriago, raggiunge tutti gli amici. Per l’occasione si svolge la performance, con versioni di Metal Meditations, utilizzanto pezzi trovati sul posto. Rosanna e Philip Corner si ritrovano nuovamente a New York nel dicembre del 1977.

Da allora l’artista partecipa ai principali eventi promossi da Rosanna Chiessi ed insieme organizzano numerose mostre e performances. Nel 1978 si ritrovano a Cavriago a casa di Rosanna con altri artisti Fluxus, quali Dick Higgins, Alison Knowles, Joe Jones per progettare eventi ed opere.

                 

Nel 1983 l’artista è presente al festival Il Fascino della carta, con Carta Concerto (STRIPS  per carta strappata amplificata) realizzato insieme alle amiche Alison Knowles e Coco Gordon. Nel 1983 Philip Corner inscena performance musicali nello Studio Morra a Napoli, a Genova nell’87 e a Cavriago lo stesso anno. Rosanna, Ivanna Rossi e l’artista si ritrovano nel 1989 presso l’abitazione di Corner a New York, sua città di origine, insieme all’amico Eric Andersen. Era il periodo della creazione della Musica per il Gusto del Colore e Corner ha “benvenutato” le amiche nel suo loft con un’emissione di  caffè macinato amplificato. Segue una performance a Roma, presso la Galleria Fontanella Borghese, realizzata in occasione dell’inaugurazione dei una personale cui partecipa, tra gli altri, un divertito Vittorio Sgarbi. Nel 1988 partecipa all’evento ideato da Rosanna Chiessi/Pari&Dispari Pic-nic a Capri in cui sono coinvolti 8 artisti di differenti nazionalità: Philip Corner (Usa), Fatma Lootha (UAE), Takako Saito (Giappone), Margaret Raspè (Germania), Esther Ferrer (Spagna), Alzek Misheff (Bulgaria), HI-Ha (Corea). Le performance si svolgono nei luoghi più suggestivi di Capri. Philip Corner, artista Fluxus, all’interno della Grotta Bianca si fonde nella natura circostante ricordando i riti pagani che hanno sempre trovato ospitalità nell’isola di Capri. Nel 1989 Philip Corner  a Cavriago affianca suonando l’artista Kurt Hofer  durante la performance “I flauti”. Nel 1990 a Reggio Emilia si tiene la mostra Presenza di Fluxus, nelle sale espositive presso gli ex Stalloni. Philip Corner vi realizza una performance. Sempre nel 1990 si svolge Ubi Fluxus Ibi Motus, mostra curata da Achille Bonito Oliva, durante la Biennale di Venezia, negli spazi della Giudecca, con performance di Yoko OnoTakako SaitoPhilip Corner, (che partecipa con tutte le registrazioni della Musica da Tavola in forma d’istallazione, con servizio sonoro a tavola) e la partecipazione dei padri fondatori del movimento. Nel 1993, invitato da Rosanna Chiessi a Casa Malaparte a Capri, Philip Corner realizza l’opera Orgasmo di Nettuno su tela, ora presso i Civici Musei di Reggio Emilia. L’opera di vaste dimensioni viene iniziata nella suggestiva caletta, approdo a mare di Casa Malaparte. Philip Corner è aiutato dalla performer Laura Donnelly che danza sul tetto-terrazza e sulla vela bianca della casa in una notte di luna piena e sul camino del famoso salone. Sempre a Capri Philip Corner organizza una performance con il corno svizzero e il gong Concerto al mare. Nel 1989 partecipa alla Cena rossa /Il Gusto del colore (cene tematiche collegate a i colori, ideate e realizzate da Rosanna Chiessi) con  Corrado Costa, Alison Knowles e Ben Patterson. Philip Corner musica, così come farà nelle altre cene colorate, il colore rosso secondo lo stile Fluxus. Nel 1990 partecipa alla cena rosa, organizzata a San Giminiano presso il ristorante la Mangiatoia, seconda della serie Il gusto del coloreNel 1991 a Castel di Tusa a Messina per la Cena Blu Philip Corner esegue un concerto di ghiaino sullo strumento Nappi, una serie di ciotole e recipienti appesi a un cavalletto blu sulla spiaggia e durante la Cena Blu. Insieme agli artisti Ben Patterson, Eric Andersen e Geoff Hendricks inscena una performance dedicata all’amica artista Fluxus Alison Knowles. L’evento si ricorda anche per la produzione di piatti di ceramica di diverse dimensioni, realizzati dai 4 artisti, veri reperti del lungo happening di  Castel di Tusa.  Nel 1994 per la cena in bianco e nero Philip Corner inscena un’installazione sonora in bianco e nero. Nel 2003  partecipa alla mostra itinerante Un cuscino per sognare, nata dall’esigenza di comunicare i propri “sogni” attraverso le diverse espressioni dell’arte contemporanea, promossa da Pari&Dispari. Nel 2008  la mostra Shozo Shimamoto. Samurai, acrobata dello sguardo è preceduta da una performance dell’artista giapponese a Palazzo Ducale e  Philip Corner insieme Phœbe Neville con il gong accompagna la performance.  Nel 2011 è protagonista di  Follow fluxus a Reggio Emilia (evento collegato alla mostra  Women in Fluxus & Other experimental tales, a Palazzo Magnani) con il concerto di Philip Corner e Julie’s Haircut (complesso rock con il quale ha suonato anche la violoncellista Reggiana Deborah Walker), dal titolo Musica in flusso in Piazza Gioberti.

Nel 2014, a Reggio Emilia, in occasione della giornata del Contemporaneo, si svolge la performance di Philip Corner: Dallo spazio agorà di Palazzo dei Musei a una insolita passeggiata tra i suoni della città.

Il 14 maggio 2016, a due mesi dalla scomparsa di Rosanna Chiessi, si svolgono a Reggio Emilia quattro performance Fluxus ed il concerto EXTREEMIZMS, con musiche di Philip Corner. Performance  e concerto sono state interpretate ed  eseguiti dal trio formato dalle musiciste emiliane Silvia Tarozzi, Deborah Walker e dal gallese Rhodri Davies con l’arpa. Al concerto partecipa anche Philip Corner al pianoforte.

Il  18 marzo 2017, nell’anniversario del festival Tendenze d’arte internazionale organizzato nel 1977 dall’amica Rosanna, si svolge in ricordo a Cavriago una mostra, un dibattito e un concerto Fluxus ai quali partecipa l’artista, con Deborah Walker, Mirko Ghirardini e numerosi collaboratori, riproponendo il repertorio del Primo concerto Fluxus italiano organizzato 40 anni prima da Pari&Dispari.