7 dicembre 2016

Jackson Mac Low

 

Jackson Mac Low (Chicago, 1922 – New York, 2004) si laurea in filosofia e letteratura antica, è un compositore, un poeta e un drammaturgo, pittore, artista multimediale e performer.

La sua esperienza anche nel campo musicale si innesta su quella di John Cage, Earle Brown, e Christian Wolff. Frequentatore della cerchia Fluxus lavora spesso in collaborazione con sua moglie, Anne Tardos. Autore di ventisei libri, ha insegnato scrittura creativa, e importanti istituzioni artistiche gli assegnano svariati premi.

La lunga collaborazione di Rosanna Chiessi con gli artisti del movimento Fluxus inizia nel 1974 con Joe Jones e Takako Saito, ospitati a lungo a casa di Rosanna a Reggio Emilia, dove crearono tante opere. Seguono dal 1975 le fiere a Basilea con Charlotte Moorman e Nam June Paik, le performance a Napoli del 1976, il viaggio a New YorK nel 1977 dove incontra Maciunas e tutti gli artisti Fluxus: Dick Higgins, Bob WattsAlison KnowlesPhilip CornerJackson Mac LowGeoff Hendricks, ecc. Tutti questi artisti, oltre a Nam June Paik, Carolee Schneeman, Milan Knizak, Ay-O, Daniel Spoerri, Kosugi, Simon Forti, Charlotte Moorman, Ben PattersonCoco Gordon, Rita Lintz, Eric Andersen, Al Hansen, Emmett Williams,  frequentano la casa laboratorio artistico di Cavriago fino al 1990, per proseguire poi nelle altre sedi di attività di Rosanna (Capri, Reggio Emilia, ecc.).

La collaborazione di Jackson Mac Low  con Rosanna Chiessi, PARI&DISPARI, iniziò nel 1977, durante un viaggio a New York. Nella casa studio di Jackson Jackson Mac Low venne progettata l’edizione Milarepa Gatha, serigrafia e vinile 45 giri, tiratura 200, cm 50×35 (Edizioni PARI&DISPARI, Cavriago). L‘artista si reca ripetutamente a Cavriago negli anni successivi. Nel 1978 venne riprodotta l’edizione Vocabolary, dedicata a Carl Fernbach-Flarsheim, serigrafia su cartoncino, cm 35×50, tiratura 50 (Edizioni PARI&DISPARI, Cavriago). L’edizione originaria del 1968 fu edita da Jackson Mac Low. Nel 1980 a Cavriago nella sede di Rosanna Chiessi progettò l’edizione (non realizzata) “Omaggio a Gian Lorenzo Bernini”, carta, inchiostro e fotocopie su carta, cm 35×50.

Fotografia:Miro Zagnoli