5 gennaio 2017

Charlotte Moorman

Charlotte Moorman (Little Rock, Arkansas, 1933 – 1991) si accosta al violoncello dall’età di dieci anni e procede con successo negli studi musicali tra il Bachelor e il Master Degree.
Dopo aver cominciato la sua attività in tradizionali sale da concerto, si interessa attivamente all’arte performativa, divenendo stretta collaboratrice dell’artista coreano Nam June Paik.
Nel 1967 raggiunge la notorietà nel contesto di un lavoro di Paik, Opera Sextronique, una performance in cui si presenta seminuda e che le costa un’accusa di oscenità; l’accaduto le regala tuttavia una fama internazionale.
Nel 1969 un’altra importante collaborazione con Paik in Tv Bra for Living Sculpture, e nel 1974 quella con l’artista napoletano Giuseppe Desiato a Basilea.
Coinvolta nel movimento Fluxus, è stretta frequentatrice di John Cage, Joseph Beuys, Yoko Ono, Carolee Schneemann.

La lunga collaborazione di Rosanna Chiessi con gli artisti del movimento Fluxus inizia nel 1974 con Joe Jones e Takako Saito, ospitati a lungo a casa di Rosanna a Reggio Emilia, dove crearono tante opere. Seguono dal 1975 le fiere a Basilea con Charlotte Moorman e Nam June Paik, le performance a Napoli del 1976, il viaggio a New YorK nel 1977 dove incontra Maciunas e tutti gli artisti Fluxus: Dick Higgins, Bob Watts, Alison Knowles, Philip Corner, Jackson Mac Low, Geoff Hendricks, ecc. Tutti questi artisti, oltre a Nam June Paik, Carolee Schneeman, Milan Knizak, Ay-O, Daniel Spoerri, Kosugi, Simon Forti, Charlotte Moorman, Ben Patterson, Coco Gordon, Rita Lintz, Eric Andersen, Al Hansen, Emmett Williams,  frequentano la casa laboratorio artistico di Cavriago fino al 1990, per proseguire poi nelle altre sedi di attività di Rosanna (Capri, Reggio Emilia, ecc.).

Tra gli artisti Fluxus cui Rosanna si lega maggiormente sia dal punto di vista professionale che umano c’è Charlotte Moorman.  In un decennio si ritrovano e lavorano insieme ripetutamente: Charlotte Moorman partecipa alla fiera di Basilea del 1975, nello stand di Pari&Dispari di Rosanna Chiessi con performances insieme ad altri artisti. A Basilea la Moorman viene spogliata e ricoperta di veli, luci e fiori dall’artista napoletano Giuseppe Desiato che la fa apparire così una Madonna sacrilega sotto gli occhi tra l’altro del capostipite dell’azionismo viennese Hermann Nitsch. Si ritrovano poi a Napoli e Capri nel 1976, a NewYork nel 1985, ad Asolo e a Cavriago nel 1989, dove l’artista produce nel laboratorio di Rosanna i famosi violoncelli con carta a mano e inserti di fiori e quadrifoglio.